LA PARTITA – Parisi, come previsto, punta (anche) sul fattore emotivo dando spazio alle due ex di turno: Serena e Marcon, accolte con grande affetto dagli oltre 3000 spettatori della Zoppas Arena. Conegliano non può invece schierare l’altra grande ex Turlea e si affida nel ruolo di opposto a Simona Gioli, che sarà protagonista con 25 punti. Inizio di gara molto equilibrato anche se lo spettacolo non è dei migliori: tanti errori da una parte e dall’altra. Conegliano prova subito la fuga (3-0) ma Havelkova firma subito il sorpasso sul 5-6, poi confermato da Crisanti (buona la sua prestazione: 59% in attacco su 17 palloni) e Campanari. La Yamamay mette la testa avanti con Marcon e Havelkova sul 12-14, ma Fiorin e Crozzolin ricuciscono lo strappo sul 15-15. Nessuna delle due squadre riesce a rompere l’equilibrio: Dirickx si procura sul 24-23 la prima palla per chiudere il set, annullata da Marcon. Poi altre due chance per parte: sul 26-27 Busto sbaglia la battuta, Fiorin procura una nuova occasione a Conegliano e Crozzolin chiude a muro (29-27). Un brutto colpo per la Yamamay che però riparte come se nulla fosse, grazie anche a Meijners, entrata in campo al posto di Havlickova: sul suo turno di servizio arriva il 6-8 iniziale, poi è Havelkova a firmare l’ace del 9-12. Marcon, che a fine gara sarà la top scorer di Busto, si esalta per il 10-15 e mette la firma, insieme a Crisanti, anche sul decisivo allungo dell’11-20. La chiusura è affidata a Meijners per il 17-25. La ricezione di Conegliano, deficitaria nel secondo set, torna però a livelli più che accettabili nel terzo e la Spes si fa di nuovo pericolosa. Dopo il passaggio a 6-8 la squadra di casa passa avanti con Crozzolin per il 14-13 e allunga sul 16-14; la Yamamay subisce il muro avversario e Parisi rigioca la carta Havlickova. Un ace di Dirickx sembra indirizzare il set verso Conegliano (19-15), le ospiti provano a rientrare ma Gioli mette giù il punto del 23-20. Proprio quando sembra finita, il muro di Havelkova diventa decisivo (23-22), poi pareggia i conti Bauer, entrata al posto di Campanari, e per finire sale in cattedra Havlickova con due attacchi di fila che suggellano la rimonta. La partita è ancora aperta e le squadre cambiano di nuovo faccia nel quarto: da una parte dentro dall’inizio Bauer e Meijners con Havelkova in panchina, dall’altra Rabadzhieva lascia il posto a Serafin. Sbaglia qualcosa di troppo la Yamamay in avvio, poi Marcon e Havlickova siglano il 6-8; Bauer diventa protagonista con 8 punti (58% in attacco), Conegliano si rifà sotto con Fiorin ma Serena la mantiene a distanza sul 14-16. Ancora Bauer allunga sul 15-18, ma non è ancora finita: Serafin e Fiorin tengono accesa la speranza ed è 18-19. Subito dopo, però, la solita Bauer e un errore di Gioli riportano la Yamamay a più 3. Ora le bustocche possono gestire con tranquillità, un attacco e un ace di Havlickova regalano 4 match point e la palla decisiva, com’è giusto che sia, è nelle mani di Marcon che non sbaglia.
Spes Conegliano-Yamamay Busto Arsizio 1-3 (29-27, 17-25, 23-25, 20-25)
Conegliano: Rabadzhieva 6, Dirickx 4, Tonon (L), Marinkovic 9, Turlea ne, Sangiuliano ne, Fiorin 11, Martinuzzo ne, Rossetto (L), Benazzi, Serafin 3, Crozzolin 5, Gioli 25. All. Nesic.
Busto: Carocci (L), Havlickova 11, Bruzzone ne Valeriano, Kim ne, Marcon 16, Bauer 8, Meijners 6, Campanari 5, Serena 3, Crisanti 12, Havelkova 14. All. Parisi.
Arbitri: Matteo Cipolla e Gianluca Cappello.
Note: Spettatori 3000 circa. Conegliano: battute vincenti 2, battute sbagliate 14, attacco 41%, ricezione 75%-45%, muri 8, errori 27. Busto: battute vincenti 3, battute sbagliate 12, attacco 47%, ricezione 76%-43%, muri 10, errori 26.
Nessun commento:
Posta un commento