Franco Chirio con l'iridata Giorgia BronziniDue giorni importanti aspettano la Forno d'Asolo Colavita. Il team guidato dall'astigiano Franco Chirio farà l'esordio stagionale sulle strade italiane domani al 9° Trofeo Vannucci-Gp Valbisenzio a Vaiano, in provincia di Prato. Lunedì, invece, nel prestigioso Grand Hotel del Paris di MonteCarlo, la squadra verrà presentata ufficialmente a giornalisti e tifosi.
La partenza è prevista alle 14.30, il programma prevede 17 tornate del circuito cittadino di 4,030 km lungo il fiume Bisenzio, al quale si aggiunge un circuito finale da ripetere tre volte per complessivi 82,25 km. Partenza e arrivo in via Giulio Braga a Vaiano.
La più attesa è la campionessa del mondo Giorgia Bronzini, punta di diamante del team di Montechiaro, che già lo scorso anno si aggiudico la gara di Vaiano dove, domani, oltre alla maglia iridata indosserà il numero 1.
La Forno d’Asolo-Colavita sarà presente a Vaiano con l’iridata Giorgia Bronzini, Barbara Guarischi, Giada Borgato, Alessandra D’Ettorre, le debuttanti Elena Cecchini (sx Vecchia Fontana) e Silvia Marotta (ex Fiorin Despar), le brasiliane Rosane Kirch e Uenia Fernandes de Souza, le lituane Modesta Vzesniauskaite e Edita Janeliunaite e l’ucraina Tetyana Riabchenko.
“E’ un organico costruito su misura per Giorgia – sottolinea il team manager Franco Chirio – il primo collaudo su pista è andato più che bene. Vedremo ora cosa succederà su strada”.
“Ovviamente non sono al top per la strada" – fa sapere la 27enne piacentina - "ho la testa al mondiale su pista (in programma dal 23 al 27 marzo prossimi in Olanda, ndr), primo grande obiettivo della stagione. Però l’idea del bis consecutivo per l’albo d’oro a Vaiano mi stimola parecchio. Le più pericolose saranno come l'anno scorso Baccaille e Leleivyte e poi nel suo insieme il collettivo Cervelo. Con questa maglia che indosso confido di disputare una stagione ad alti livelli con picchi di forma per il Giro d’Italia e il mondiale di Copenaghen”.
La pista in ottica Giochi di Londra 2012?
“La decisione dell’Uci – spiega Giorgia - di togliere dal programma olimpico la corsa a punti e madison maschile ha penalizzato in modo particolare l’Italia. Atleti e dirigenti si stanno comunque rimboccando le maniche per cercare di salvare il salvabile. Nel senso che l’omnium è una specialità nuova. Nelle gare che lo compongono l’Italia ha sempre faticato, quindi ci sarà parecchio da sudare per qualificarci e poi ottenere un buon risultato a Londra 2012. Ai Giochi, molto probabilmente ci sarò solo nella prova su strada per puntare a un grande risultato. Per la pista non penso ci sarà un impegno così importante finalizzato a preparare l’omnium. Lo compongono specialità che andrebbero un po’ a influenzare le mie caratteristiche. Rischierei di penalizzare troppo la strada, dove sto andando molto bene. E non so se varrà la pena impegnarmi così a fondo. Per cui ci saranno altre azzurre che si cimenteranno per portare l’Italia alle Olimpiadi su pista”.
Claudia Solaro
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