CONEGLIANO, 22 marzo - Nel corso di una conferenza stampa fortemente provocatoria, Giovanni Lucchetta presidente della Spes Conegliano ha chiesto alla Federazione una deroga per poter disputare a porte chiuse la sfida di Coppa Italia di domani sera (ritorno dei Quarti di finale) in rispetto del pubblico di casa, dopo la sconfitta di 0-3 con Novara.
BRUTTE FIGURE - «Le ultime figuracce e il rispetto che ho per il pubblico mi spingono a risparmiargli di vedere giocare la nostra squadra - afferma Lucchetta - almeno finché non dimostrerà di meritarsi tanta attenzione giocando con atteggiamento combattivo e spirito agonistico. Il risultato può essere secondario, se le atlete dimostrano di metterci l'anima. A Novara, come in altre occasioni recentemente, non ho visto il cuore di questa squadra. Per questo, siccome il regolamento attuale ci impedisce di chiudere casse e cancelli, mi posso solo limitare a sconsigliare ai tifosi di venire al palasport mercoledì. Il nostro pubblico non merita certi spettacoli».
IL REGOLAMENTO - La Lega Pallavolo richiama al regolamento federale, la Federazione non può valutare una deroga in due giorni. «Non possiamo giocare a porte chiuse, ma invito il pubblico a non venire alla partita», è la conclusione di Giovanni Lucchetta, presidente della Spes. L'incontro domani sera inizierà alle 20.30, all'andata finì 3-0 per la squadra lombarda. (Ag. Volleyball.it)