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domenica 3 aprile 2011

Zaia: «Sessanta cantierientro aprile ma rischio c'è» - Corriere della Sera

Il governatore Luca Zaia (archivio)

Il governatore Luca Zaia (archivio)

CONEGLIANO - Per il riassetto idrogeologico del Veneto sono in fase di avvio ?cento cantieri, una sessantina certamente entro met? aprile e gli altri in primavera?. Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia, commissario delegato per il superamento dell’emergenza alluvione, che a Conegliano ha fatto il punto sulla situazione. Zaia ha ricordato che i poteri del commissario ?sono quelli di organizzare i lavori e far partire i cantieri?; ?io devo comunque fare gare ed applicare la legge - ha precisato - perch? le illegalit? vengono punite. C’? chi confonde l’immagine di commissario con quella dei telefilm?. Le piogge dei giorni scorsi hanno fatto rimergere le polemiche sui tempi degli interventi e aiuti per l’allunione di inizio novembre.

Secondo il governatore sono anche ?state raccontate bugie? e alcune questioni non sono state evidenziate: ?non ? stato detto, ad esempio, che le precipitazioni di questi ultimi giorni, anche quelle che avremo in futuro, sono preoccupanti visto che il terreno non assorbe pi? acqua. Le falde in alcuni punti del Veneto sono affioranti. Le vene d’acqua, cio? - ha spiegato - non sono pi? a 10 o 15 metri di profondit? ma ce le troviamo negli scantinati di casa?. ?Noi - ha aggiunto Zaia - stiamo pagando danni anche per questo. L’ alluvione di fine anno 2010 ha imbevuto il terreno, tutta la pioggia che cade finisce subito nei fiumi. Nei giorni scorsi, ad esempio, ci siamo trovati con i fiumi pieni in pochissimo tempo, addirittura - ha concluso - con i tempi dimezzati rispetto allo storico?.

Fra le opere di messa in sicurezza del sistema idrogeologico del Veneto, Zaia ritiene essenziali i bacini di laminazione. ?Noi - ha spiegato - dovremmo requisire 2 mila ettari in Veneto e non siamo mai riusciti a farlo in 50 anni. Tutta la partita dei bacini e delle grandi opere per la messa in sicurezza richiederebbe due miliardi di euro. Ma oggi non abbiamo una lira e stiamo trattando con il Governo?. Zaia ha anche evidenziato come sia indispensabile ?mettere d’accordo chi non va d’accordo. Vi sono dei bacini sui quali siamo andati a fare dei sondaggi, in cui ? stato quasi quasi necessario chiedere l’ intervento della forza pubblica semplicemente per eseguire dei carotaggi?. Rispondendo ad una domanda sulle critiche mosse all’amministrazione regionale da alcuni sindaci dei comuni colpiti nuovamente dal maltempo dei giorni scorsi, Zaia ha detto che ?se qualche sindaco pensa di essere in grado di risolvere i problemi con la bacchetta magica pu? farlo. Gli do il potere di firma e poi - ha concluso - risponder? in proprio dei risultati che otterr?. (Ansa)


19 marzo 2011

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Egregio Governatore, le chiedo di non chiamare in causa i telefilm per temporeggiare sul problema, [o forse per dare dell'incompetente a chi la contesta] la coalizione politica che Lei rappresenta governa la nostra e la mia terra da qualche lustro,ignorando le problematiche in questione. Credo che solo con i fatti, potra' smentire le situazioni che si succedendo a cosi' breve distanza di tempo. E non dica, cortesemente, che non poteva succedere, i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. Attendiamo delle azioni concrete,in tempi rapidi, oltre che agli annunci televisivi, sulla carta stampata e quelle nelle manifestazioni pubbliche. Cordialmente.


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