lunedì 11 aprile 2011

2 APRILE: GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO - Oggi Treviso

prima pagina

A Conegliano il principale evento provinciale
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CONEGLIANO - La Fondazione Oltre Il Labirinto, con il patrocinio della Città di Conegliano e in collaborazione con l’Associazione Dama Castellana, organizza per sabato 2 e domenica 3 aprile una serie di eventi in occasione della Giornata Mondiale dell'Autismo.

"Siamo felici di poter collaborare alla realizzazione di questa iniziativa - ha detto l'assessore all'Associazionismo - inserendola nel programma Conegliano In Fiore che porterà in città oltre 10mila persone".

L’autismo è un problema molto presente sul nostro territorio: solo a Conegliano nascono due bambini autistici ogni anno (media “provinciale”: 1 ogni 150).

La Fondazione Oltre il Labirinto, con una struttura operativa a Cavaso del Tomba (TV), si occupa della formazione degli operatori (ne servono 14 per ogni bambino) e dell’assistenza di questi bambini e delle loro famiglie, con una serie di iniziative che richiede un rapporto tra bambino ed operatore di 1 a 1.

“Conegliano, in questi due giorni, si fa portavoce in tutta la provincia di Treviso di questo messaggio solidale” come esposto dal presidente provinciale della Fondazione, Alberto Cais nell’odierna conferenza stampa. Per il secondo anno consecutivo l’Associazione Dama Castellana si unisce a questa causa “sperando che queste iniziative aiutino a sensibilizzare il problema dell’autismo in modo tale che rimanga nella mente e nel cuore della gente”, come detto dalla presidente Anna Maria Gasparini.

Il primo evento si terrà sabato 2 aprile, con inizio alle ore 17.30, presso la sede della Dama Castellana. Si svolgerà in due momenti, due concerti diversi: il primo, “Le 4 Stagioni”, vedrà esibirsi insieme le due scuole coneglianesi “Benedetto Michelangeli” e “Benvenuti” e le due vittoriesi “Corelli” e “Collegio San Giuseppe”, diretto dal maestro Alberto Pollesel; il secondo, “Concerto dei 3 violini” vedrà esibirsi Giulia e Elisa Scudeler, Samuele Bianchi, Alessandro Mele, Anna Sandretti e Paolo Tagliamento. Ingresso libero. All’esterno ci sarà uno stand della fondazione che fornirà informazioni sulla tematica dell’Autismo.

Seguirà in serata la cena di beneficenza che si terrà al Ristorante Primavera di Godega di Sant’Urbano, allietata dalla presenza dei Tamburi e degli Sbandieratori della Dama Castellana e da interventi lirici e musicali di Paolo Tagliamento, Vincenzo Capitanio, Alberto Ceschin. Il costo della cena è di euro 40. Per la cena è obbligatoria la prenotazione, al tel. 345-5397720.

Domenica 3 aprile, dalle ore 9 alle ore 20, all’interno della 13esima edizione di Conegliano In Fiore, e della 4^ edizione del Cabrio Day e Coupé, si terrà in piazza Cima l’infiorata “Conegliano4Autism”, nella quale i maestri fiorai di Genzano (Roma), decoreranno la piazza con la loro opera. Una parte dell’incasso di Conegliano In Fiore sarà devoluto alla Fondazione. Offerta libera

Data di pubblicazione: 22-03-2011Data ultima modifica: 22-03-2011

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sabato 9 aprile 2011

Stroncata a 37 anni dalla leucemia, muore l'anima della pizzeria ... - Corriere della Sera

Alessandra Bergamin (www.oggitreviso.it)

Alessandra Bergamin (www.oggitreviso.it)

CASTELFRANCO (Treviso) – Aveva tentato le cure tradizionali, a Vicenza. Poi aveva provato quelle sperimentali, negli Stati Uniti. Ma nulla ? servito per farla star meglio e alla fine la leucemia l'ha uccisa. ? morta Alessandra Bergamin, 37 anni. Abitava a Campigo, frazione di Castelfranco Veneto, dove era molto nota: gestiva col fratello la pizzeria Al Giglio. La battaglia contro il male di Alessandra era iniziata un anno e mezzo fa, quando aveva capito che la malattia le era entrata nel sangue in modo ormai devastante. Aveva tentato quello che poteva. Un primo trapianto del midollo osseo non era andato a buon fine e allora ci aveva riprovato, persino in Texas e a Huston, negli Stati Uniti. Da gennaio aveva chiesto, si era informata, aveva provato qualunque cosa potesse farle bene. Ma niente. Fino ad una decina di giorni fa, quando ha deciso di tornare a casa, nella sua Italia, dove ? stata ricoverata in ospedale a Castelfranco. Aveva un nuovo sogno: una cura sperimentale che forse poteva aiutarla. Ma ad inizio settimana il suo quadro clinico si ? complicato ed ? infine morta nel reparto di ematologia dell'ospedale castellano. A piangerla, il marito Davide Guidoni, commerciante ambulante di salumi e formaggi, col quale era sposata da cinque anni. Ma anche i genitori, Attilio e Gabriella, e i fratelli, Simone, Barbara e Brigida. Il lutto ha colpito in particolare la frazione di Campigo, dove la donna si era trasferita una quindicina d'anni fa dopo esser nata ad Asolo. Qui gestiva col fratello la pizzeria Al Giglio in via Per San Marco.

Mauro Pigozzo
10 marzo 2011? RIPRODUZIONE RISERVATA

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giovedì 7 aprile 2011

Ciclismo: la Bronzini cerca la vittoria a Vaiano - AT news

Franco Chirio con l'iridata Giorgia Bronzini

Due giorni importanti aspettano la Forno d'Asolo Colavita. Il team guidato dall'astigiano Franco Chirio farà l'esordio stagionale sulle strade italiane domani al 9° Trofeo Vannucci-Gp Valbisenzio a Vaiano, in provincia di Prato. Lunedì, invece, nel prestigioso Grand Hotel del Paris di MonteCarlo, la squadra verrà presentata ufficialmente a giornalisti e tifosi.

La partenza è prevista alle 14.30, il programma prevede 17 tornate del circuito cittadino di 4,030 km lungo il fiume Bisenzio, al quale si aggiunge un circuito finale da ripetere tre volte per complessivi 82,25 km. Partenza e arrivo in via Giulio Braga a Vaiano.

La più attesa è la campionessa del mondo Giorgia Bronzini, punta di diamante del team di Montechiaro, che già lo scorso anno si aggiudico la gara di Vaiano dove, domani, oltre alla maglia iridata indosserà il numero 1. 

La Forno d’Asolo-Colavita sarà presente a Vaiano con l’iridata Giorgia Bronzini, Barbara Guarischi, Giada Borgato, Alessandra D’Ettorre, le debuttanti Elena Cecchini (sx Vecchia Fontana) e Silvia Marotta (ex Fiorin Despar), le brasiliane Rosane Kirch e Uenia Fernandes de Souza, le lituane Modesta Vzesniauskaite e Edita Janeliunaite e l’ucraina Tetyana Riabchenko.

“E’ un organico costruito su misura per Giorgia – sottolinea il team manager Franco Chirio – il primo collaudo su pista è andato più che bene. Vedremo ora cosa succederà su strada”.

“Ovviamente non sono al top per la strada" – fa sapere la 27enne piacentina - "ho la testa al mondiale su pista (in programma dal 23 al 27 marzo prossimi in Olanda, ndr), primo grande obiettivo della stagione. Però l’idea del bis consecutivo per l’albo d’oro a Vaiano mi stimola parecchio. Le più pericolose saranno come l'anno scorso Baccaille e Leleivyte e poi nel suo insieme il collettivo Cervelo. Con questa maglia che indosso confido di disputare una stagione ad alti livelli con picchi di forma per il Giro d’Italia e il mondiale di Copenaghen”.

La pista in ottica Giochi di Londra 2012?

“La decisione dell’Uci – spiega Giorgia - di togliere dal programma olimpico la corsa a punti e madison maschile ha penalizzato in modo particolare l’Italia. Atleti e dirigenti si stanno comunque rimboccando le maniche per cercare di salvare il salvabile. Nel senso che l’omnium è una specialità nuova. Nelle gare che lo compongono l’Italia ha sempre faticato, quindi ci sarà parecchio da sudare per qualificarci e poi ottenere un buon risultato a Londra 2012. Ai Giochi, molto probabilmente ci sarò solo nella prova su strada per puntare a un grande risultato. Per la pista non penso ci sarà un impegno così importante finalizzato a preparare l’omnium. Lo compongono specialità che andrebbero un po’ a influenzare le mie caratteristiche. Rischierei di penalizzare troppo la strada, dove sto andando molto bene. E non so se varrà la pena impegnarmi così a fondo. Per cui ci saranno altre azzurre che si cimenteranno per portare l’Italia alle Olimpiadi su pista”.

Claudia Solaro


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mercoledì 6 aprile 2011

La Yamamay supera l'esame Conegliano - Varese News

Le farfalle si impongono in quattro set sul campo della Spes dopo aver ceduto il primo ai vantaggi. Busto raggiunge Novara al quarto posto Poteva essere una trappola letale la trasferta di Conegliano, per una squadra tanto talentuosa quanto fragile e discontinua (vedere la partita di Coppa con Urbino per credere) come la Yamamay di questa stagione. E in effetti il primo set, perso ai vantaggi dopo una lunga battaglia punto a punto, avrebbe potuto lasciare pesanti strascichi sul morale delle “farfalle”. Invece la Yamamay non ha mai perso di vista l’obiettivo, neppure nel rocambolesco terzo set caratterizzato da una rimonta dal 23-20 al 20-25; la squadra di Parisi ha dimostrato insomma, pur tra errori e incertezze, la solidità necessaria per proseguire nel suo momento positivo e raggiungere un traguardo importante anche in termini di classifica. Con questo risultato, infatti, le bustocche agganciano l’Asystel Novara in quarta posizione, mantenendo inalterato il distacco di 4 punti dalla capolista Bergamo.

LA PARTITA – Parisi, come previsto, punta (anche) sul fattore emotivo dando spazio alle due ex di turno: Serena e Marcon, accolte con grande affetto dagli oltre 3000 spettatori della Zoppas Arena. Conegliano non può invece schierare l’altra grande ex Turlea e si affida nel ruolo di opposto a Simona Gioli, che sarà protagonista con 25 punti. Inizio di gara molto equilibrato anche se lo spettacolo non è dei migliori: tanti errori da una parte e dall’altra. Conegliano prova subito la fuga (3-0) ma Havelkova firma subito il sorpasso sul 5-6, poi confermato da Crisanti (buona la sua prestazione: 59% in attacco su 17 palloni) e Campanari. La Yamamay mette la testa avanti con Marcon e Havelkova sul 12-14, ma Fiorin e Crozzolin ricuciscono lo strappo sul 15-15. Nessuna delle due squadre riesce a rompere l’equilibrio: Dirickx si procura sul 24-23 la prima palla per chiudere il set, annullata da Marcon. Poi altre due chance per parte: sul 26-27 Busto sbaglia la battuta, Fiorin procura una nuova occasione a Conegliano e Crozzolin chiude a muro (29-27). Un brutto colpo per la Yamamay che però riparte come se nulla fosse, grazie anche a Meijners, entrata in campo al posto di Havlickova: sul suo turno di servizio arriva il 6-8 iniziale, poi è Havelkova a firmare l’ace del 9-12. Marcon, che a fine gara sarà la top scorer di Busto, si esalta per il 10-15 e mette la firma, insieme a Crisanti, anche sul decisivo allungo dell’11-20. La chiusura è affidata a Meijners per il 17-25. La ricezione di Conegliano, deficitaria nel secondo set, torna però a livelli più che accettabili nel terzo e la Spes si fa di nuovo pericolosa. Dopo il passaggio a 6-8 la squadra di casa passa avanti con Crozzolin per il 14-13 e allunga sul 16-14; la Yamamay subisce il muro avversario e Parisi rigioca la carta Havlickova. Un ace di Dirickx sembra indirizzare il set verso Conegliano (19-15), le ospiti provano a rientrare ma Gioli mette giù il punto del 23-20. Proprio quando sembra finita, il muro di Havelkova diventa decisivo (23-22), poi pareggia i conti Bauer, entrata al posto di Campanari, e per finire sale in cattedra Havlickova con due attacchi di fila che suggellano la rimonta. La partita è ancora aperta e le squadre cambiano di nuovo faccia nel quarto: da una parte dentro dall’inizio Bauer e Meijners con Havelkova in panchina, dall’altra Rabadzhieva lascia il posto a Serafin. Sbaglia qualcosa di troppo la Yamamay in avvio, poi Marcon e Havlickova siglano il 6-8; Bauer diventa protagonista con 8 punti (58% in attacco), Conegliano si rifà sotto con Fiorin ma Serena la mantiene a distanza sul 14-16. Ancora Bauer allunga sul 15-18, ma non è ancora finita: Serafin e Fiorin tengono accesa la speranza ed è 18-19. Subito dopo, però, la solita Bauer e un errore di Gioli riportano la Yamamay a più 3. Ora le bustocche possono gestire con tranquillità, un attacco e un ace di Havlickova regalano 4 match point e la palla decisiva, com’è giusto che sia, è nelle mani di Marcon che non sbaglia.

Spes Conegliano-Yamamay Busto Arsizio 1-3 (29-27, 17-25, 23-25, 20-25)
Conegliano: Rabadzhieva 6, Dirickx 4, Tonon (L), Marinkovic 9, Turlea ne, Sangiuliano ne, Fiorin 11, Martinuzzo ne, Rossetto (L), Benazzi, Serafin 3, Crozzolin 5, Gioli 25. All. Nesic.
Busto: Carocci (L), Havlickova 11, Bruzzone ne Valeriano, Kim ne, Marcon 16, Bauer 8, Meijners 6, Campanari 5, Serena 3, Crisanti 12, Havelkova 14. All. Parisi.
Arbitri: Matteo Cipolla e Gianluca Cappello.
Note: Spettatori 3000 circa. Conegliano: battute vincenti 2, battute sbagliate 14, attacco 41%, ricezione 75%-45%, muri 8, errori 27. Busto: battute vincenti 3, battute sbagliate 12, attacco 47%, ricezione 76%-43%, muri 10, errori 26.


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martedì 5 aprile 2011

Tornano le Coppe tre italiane impegnate - Corriere dello Sport.it

Da domani iniziano i quarti di finale di Eurolega, con gara2 giovedi. Mercoledì l'andata dei quarti di Eurocup. In campo Siena, Treviso e Caserta

ROMA, 21 marzo - - Da domani inizia la tre-giorni di Coppe europee, con i quarti di finale di Eurolega ed Eurocup che vedranno impegnate Montepaschi Siena, Benetton Treviso e Pepsi Caserta.

PROGRAMMA - Da domani si comincia con l'Eurolega, che prevede gara1 dei quarti di finale. Siena sarà al Pireo contro l'Olympiacos, recuperando Kaukenas e Stonerook (e forse McCalebb), con il match delle ore 20 in diretta su SportItalia2. Le altre serie saranno Barcellona-Panathinaikos, Real Madrid-Valencia e Caja Laboral-Maccabi. La formula prevede gara2 per giovedi sugli stessi campi del primo atto, poi gara3 e l'eventuale quarta martedi e giovedi della prossima settimana sui campi delle squadre peggio piazzate nelle Top 16, fino all'eventuale quinta, mercoledi 6 aprile. In Eurocup, invece mercoledì ci sarà l'andata dei quarti (ritorno mercoledì 30 a campi invertiti): l'andata sarà con Caserta-Unics Kazan e Gottingen-Treviso, le altre serie saranno Budivelnyk Kiev-Siviglia ed Estudiantes-Cedevita Zagabria.


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domenica 3 aprile 2011

Zaia: «Sessanta cantierientro aprile ma rischio c'è» - Corriere della Sera

Il governatore Luca Zaia (archivio)

Il governatore Luca Zaia (archivio)

CONEGLIANO - Per il riassetto idrogeologico del Veneto sono in fase di avvio ?cento cantieri, una sessantina certamente entro met? aprile e gli altri in primavera?. Lo ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia, commissario delegato per il superamento dell’emergenza alluvione, che a Conegliano ha fatto il punto sulla situazione. Zaia ha ricordato che i poteri del commissario ?sono quelli di organizzare i lavori e far partire i cantieri?; ?io devo comunque fare gare ed applicare la legge - ha precisato - perch? le illegalit? vengono punite. C’? chi confonde l’immagine di commissario con quella dei telefilm?. Le piogge dei giorni scorsi hanno fatto rimergere le polemiche sui tempi degli interventi e aiuti per l’allunione di inizio novembre.

Secondo il governatore sono anche ?state raccontate bugie? e alcune questioni non sono state evidenziate: ?non ? stato detto, ad esempio, che le precipitazioni di questi ultimi giorni, anche quelle che avremo in futuro, sono preoccupanti visto che il terreno non assorbe pi? acqua. Le falde in alcuni punti del Veneto sono affioranti. Le vene d’acqua, cio? - ha spiegato - non sono pi? a 10 o 15 metri di profondit? ma ce le troviamo negli scantinati di casa?. ?Noi - ha aggiunto Zaia - stiamo pagando danni anche per questo. L’ alluvione di fine anno 2010 ha imbevuto il terreno, tutta la pioggia che cade finisce subito nei fiumi. Nei giorni scorsi, ad esempio, ci siamo trovati con i fiumi pieni in pochissimo tempo, addirittura - ha concluso - con i tempi dimezzati rispetto allo storico?.

Fra le opere di messa in sicurezza del sistema idrogeologico del Veneto, Zaia ritiene essenziali i bacini di laminazione. ?Noi - ha spiegato - dovremmo requisire 2 mila ettari in Veneto e non siamo mai riusciti a farlo in 50 anni. Tutta la partita dei bacini e delle grandi opere per la messa in sicurezza richiederebbe due miliardi di euro. Ma oggi non abbiamo una lira e stiamo trattando con il Governo?. Zaia ha anche evidenziato come sia indispensabile ?mettere d’accordo chi non va d’accordo. Vi sono dei bacini sui quali siamo andati a fare dei sondaggi, in cui ? stato quasi quasi necessario chiedere l’ intervento della forza pubblica semplicemente per eseguire dei carotaggi?. Rispondendo ad una domanda sulle critiche mosse all’amministrazione regionale da alcuni sindaci dei comuni colpiti nuovamente dal maltempo dei giorni scorsi, Zaia ha detto che ?se qualche sindaco pensa di essere in grado di risolvere i problemi con la bacchetta magica pu? farlo. Gli do il potere di firma e poi - ha concluso - risponder? in proprio dei risultati che otterr?. (Ansa)


19 marzo 2011

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scrivi Sicurezza del sistema Idrogeologico

Egregio Governatore, le chiedo di non chiamare in causa i telefilm per temporeggiare sul problema, [o forse per dare dell'incompetente a chi la contesta] la coalizione politica che Lei rappresenta governa la nostra e la mia terra da qualche lustro,ignorando le problematiche in questione. Credo che solo con i fatti, potra' smentire le situazioni che si succedendo a cosi' breve distanza di tempo. E non dica, cortesemente, che non poteva succedere, i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. Attendiamo delle azioni concrete,in tempi rapidi, oltre che agli annunci televisivi, sulla carta stampata e quelle nelle manifestazioni pubbliche. Cordialmente.


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venerdì 1 aprile 2011

Maratona di Treviso 2011: Percorso, iscritti e risultati - Sportlive.it

Il 27 marzo torna la Treviso Marathon, giunta all'ottava edizione, nonostante la durissima concorrenza con la Maratona di Roma corsa sette giorni prima, la 42,195km veneta si stabilisce ogni anno ai vertici nazionali per numero di partecipanti.foto_22
Il collaudato percorso vedrà il via alle ore 9.45 da Vittorio Veneto per poi proseguire su un tracciato rettilineo e pianeggiante che porterà gli atleti nel cuore di Treviso.
Ancora una volta si punterà sugli italiani: Al maschile ci sarà l'esordio sulla distanza per Stefano Scaini mentre per Francesco Bona sarà la terza volta, in campo femminile torna alla maratona la 23enne Martina Celi, che dopo la positiva esperienza di Venezia 2010 cercherà di collaudare il complesso meccanismo della 42km.


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